Letture del 2020

Durante quest’ultimo anno, sono riuscita a leggere parecchi libri, classici, moderni, e sempre con un occhio di riguardo agli autori emergenti, come me. Condivido con voi le mie letture, sperando di incuriosirvi su alcuni titoli meno noti o su scrittori che hanno auto pubblicato.

Per una consultazione più scorrevole, segnalo con * gli autori in auto pubblicazione e con ! gli autori emergenti con piccole case editrici.

  • “Messaggio per un pesciolino che ha sempre sete” Anthony De Mello. Ispirante, motivazionale
  • “Ogni mattina a Jenin” Susan Abulhawa. Romanzo storico sconvolgente, super consigliato
  • * “e il sole torna a splendere” Elisa Larcher
  • “L’usignolo” Kristin Hannah. Romanzo storico sulla resistenza francese, magnifico.
  • * “Il mio girotondo di emozioni” Elenia Stefani. Poesie
  • * “Intermezzo” Elisa Mura. Autrice self con un grande senso dell’umorismo.
  • * “Come chi si aggrappa al filo dei ricordi” Sara Masvar
  • * “Come chi non si perde neanche un attimo” Sara Masvar. Altra autrice self prolifica, stile drama/romantico.
  • ! “L’anello di Hellcity” Francesco di Giulio
  • ! “L’anello di Hellcity- L’evasione” Francesco di Giulio. Distopico che ti incolla al libro e alla poltrona.
  • “Non dite che non abbiamo niente” Madeleine Thiene. Romanzo storico sulla storia della Cina degli ultimi 100 anni. Da leggere.
  • * “Sex and confusion” Lara Coraglia
  • * “IL caffè dell’amore” Paoletta Maizza
  • “Penelope alla guerra” Oriana Fallaci. Il suo primo libro.
  • ! “In punta di sangue” Francesca Tofanari. Bel giallo al femminile
  • “Quel che resta del giorno” Kazuo Ishiguro. A me ha annoiato…sorry
  • * “Donne fenice” Veronica Evangelisti
  • “La cicala dell’ottavo giorno” Mitsuyo Kakuta. Leggere autori giapponesi dilania il cuore. Hanno un modo particolare di mettere in atto quello che pensano, super consigliato.
  • * “Lascia dormire il sognatore” Danilo Cinelli. Autore self che usa le parole in modo magistrale
  • “Vita su un pianeta nervoso” Matt Haig
  • ! “New York 1941. Forse” Luca Giribone
  • “22.11.63” Stephen King. Il re non ha bisogno di presentazioni ma questo libro si. Mi ha profondamente colpita e fa uscire il lato più umano e romantico dello zio. Splendido.
  • “Il domatore di leoni” Camilla Lackberg
  • “La mennulara” Simonetta Agnello Hornby. Adoro lo stile di questa donna.
  • ! “Diversi” Riccardo Iannaccone
  • “L’istituto” Stephen King. Pollice su!
  • “A volte ritorno” John Niven. Irriverente e dissacrante. Apprezzato.
  • “Stagioni diverse” Stephen King. In questa raccolta di racconti trovate “Le ali della libertà” da cui è stato tratto il celebre film.
  • “I bambini di Svevia” Romina Casagrande
  • * “Adele” Stefano Caruso
  • “Le intermittenze della morte” Jose Saramago
  • “Carrie” Stephen King
  • “Becoming” Michelle Obama. Un libro che ogni figlio e ogni genitore dovrebbe leggere.
  • “Appunti di un venditore di donne” Giorgio Faletti. Il suo libro che ho più apprezzato.
  • ! “L’ultimo crepuscolo” Chiara Pagani
  • * “Mia nonna fuma” Alessandro Raschellà. L’ho trovato geniale.
  • “Tess dei d’Urbeville” Thomas Hardy. Lo sto rileggendo a distanza di 25 anni. Adoro Hardy, e per il suo tempo è stato un rivoluzionario.

Pubblicità