Chapter 3, Song of the day: “ Somewhere only we know” Lily Allen

 

Bjorn (1 of 1)-21ENGLISH BELOW

Gli avvenimenti che si ripetono inarrestabili mi mettono a disagio: mangi e dopo qualche ora hai ancora fame, riordini la casa e dopo qualche giorno il caos è ancora lì, guadagni e spendi, togli la polvere ma poco dopo è già tornata e dovresti spolverare di nuovo. E così anche un altro inverno è arrivato. La vita intera è un ripetersi continuo e monotono delle stesse azioni. Passeggio verso Henrietta Street, pensando alla terra, a noi, all’universo che continua a girare, a me puntino piccolo, minuscolo, microscopico, alla vita. Tutto potrebbe essere più semplice, ce lo siamo creato noi questo sistema di dover lavorare per vivere, di dover pagare un mutuo per tutta la vita per un appartamento, ci siamo messi noi in questa situazione di stress quotidiano. Guardo le persone che mi passano di fianco indaffarate, ognuna di loro è un essere pensante come me, che si pone domande sull’amore, la vita, magari si cruccia sulla mancanza di tempo, o di denaro. Qualcuno ride parlando al cellulare, altri sono serissimi, tesi, agitati, altri ancora sembrano più sulle nuvole. Ma alla fine, che senso ha tutto questo, quando la vita ti può essere tolta in un secondo senza un avvertimento.

La vita è tremenda, ogni giorno si vive col fiato sospeso, potrebbe succedere in qualsiasi momento, essere investita da un’auto, l’annuncio di una malattia, un attentato.

 La vita è meravigliosa, l’amore, l’amicizia, una risata allegra, una passeggiata al sole, il profumo del glicine in primavera, o del Barolo in un calice, un abbraccio caldo accompagnato da un ti voglio bene.  Vale la pena, per la vita vale la pena di stare tutti i giorni col fiato sospeso.

 

Events that repeat over and over make me uncomfortable: you eat and after a few hours you’re hungry again, you tidy up the house and after a few days caos is there again, you earn and you spend, you dust but after a while dust is there again. And in the same way, another winter has come. The whole life is an unstoppable and monotonous repeating of the same actions. I walk towards Henrietta Street, thinking about the earth, us, the universe spinning, me little piece in the middle of all this, life. Everything could be easier, we created the system of working for living, paying a mortgage for life, we put ourselves in this stressful daily mood. I look at the busy people crossing my way, each of them can think as much as I do, questioning themselves about love, life, lack of time or money. Somebody laughs on the phone, some others are serious, anxious, upset, others have their head in the clouds. In the end of the day, where is the meaning of all this, if life can be taken from us any minute without a warning.

Life is terrible, every day with short breath, it could happen in any moment, a car accident, an illness, an attack.

Life is wonderful, love, friendship, a happy laugh, a walk in the sun, the scent of wisteria in springtime, or Barolo in a glass, a warm hug with “I love you”. It is worth it, to have a life it is definitely worth to live everyday with short breath.